Il Vietnam ospita 12 riserve della biosfera riconosciute dall’UNESCO, che spaziano dalle foreste di mangrovie e dalle zone umide costiere ai paesaggi carsici calcarei, alle foreste tropicali e agli ecosistemi marini. Insieme, esse formano una rete nazionale di eccezionale valore naturale e culturale: proteggono specie rare e habitat fragili, sostengono i mezzi di sussistenza delle comunità locali e preservano ricche conoscenze indigene e tradizioni artigianali. Il presente documento presenta queste 12 riserve della biosfera, mettendo in luce i loro ecosistemi e la loro biodiversità, le comunità locali e lo stretto rapporto tra conservazione e sviluppo sostenibile.
Biosphere Reserves in Vietnam
1. Riserva della biosfera di Can Gio
2. Riserva della biosfera di Dong Nai
3. Riserva della biosfera dell&#;arcipelago di Cat Ba
4. Riserva della biosfera del delta del fiume Rosso
5. Riserva della biosfera di Kien Giang
6. Riserva della biosfera della parte occidentale di Nghe An
7. Riserva della biosfera di Cu Lao Cham - Hoi An
8. Riserva della biosfera di Mui Ca Mau
9. Riserva della biosfera di Lang Biang
10. Riserva della biosfera dell’altopiano di Kon Ha Nung
11. Riserva della biosfera di Nui Chua
12. Riserva della biosfera di Phong Nha - Ke Bang
1. Riserva della biosfera di Can Gio
Riconosciuta dall’UNESCO nel 2000, la Foresta di mangrovie di Can Gio è la prima riserva della biosfera mondiale del Vietnam, estesa per più di 75.000 ettari. L’ecosistema di mangrovie qui è considerato il “polmone verde” di Ho Chi Minh City. Un tempo quasi cancellata dalla guerra, Can Gio è rinata con forza grazie a costanti sforzi di ripristino forestale e all’impegno congiunto della comunità locale.
Ad oggi, la superficie di foresta di mangrovie ha raggiunto circa 35.000 ettari, diventando una casa comune per quasi 400 specie animali, centinaia di specie vegetali e molte specie ittiche e di uccelli migratori.
Le comunità Kinh, Khmer e Hoa qui sono impegnate nell’acquacoltura, nella produzione di sale e nell’ecoturismo - attività che contribuiscono sia a proteggere la natura sia a promuovere lo sviluppo economico locale.

2. Riserva della biosfera di Dong Nai
La Riserva della biosfera di Dong Nai, già Riserva della biosfera di Cat Tien, è stata riconosciuta dall’UNESCO nel 2001 e ampliata nel 2011, con una superficie totale di più di 756.000 ettari. Nel suo nucleo si trova il Parco nazionale di Cat Tien, che conserva habitat perpiù di 2.800 specie animali selvatiche e 2.300 specie vegetali, tra cui specie rare e minacciate come l’elefante asiatico, il douc dalle zampe nere e il coccodrillo siamese.
Qui vivono anche 13 gruppi etnici, i cui mezzi di sussistenza sono legati all’agricoltura, alla pesca e all’ecoturismo. La vita delle comunità locali è strettamente legata a una delle aree rimanenti di foresta tropicale umida naturale del Vietnam meridionale.

3. Riserva della biosfera dell'arcipelago di Cat Ba
Iscritta dall’UNESCO nel 2004, l’arcipelago di Cat Ba è un luogo in cui foresta, mare e montagne calcaree si fondono in un ecosistema diversificato. Esteso per più di 26.000 ettari e comprendente 366 isole grandi e piccole, Cat Ba colpisce per il suo maestoso paesaggio carsico calcareo, dove falesie, grotte e tracce di erosione conservano milioni di anni di storia geologica.
L’arcipelago ha registrato più di 4.000 specie animali e vegetali, tra cui il langur di Cat Ba - una delle 25 specie di primati più minacciate al mondo. Grazie agli sforzi di conservazione che coinvolgono la comunità locale, la popolazione di langur si sta gradualmente riprendendo.
Nel 2023, l’arcipelago di Cat Ba, insieme alla Baia di Ha Long, è stato iscritto dall’UNESCO come sito del Patrimonio naturale mondiale Baia di Ha Long – Arcipelago di Cat Ba, valorizzando i valori naturali eccezionali della regione costiera e insulare nord-orientale del Vietnam.
4. Riserva della biosfera del delta del fiume Rosso
Nel 2004, l’UNESCO ha iscritto il Delta del Fiume Rosso come riserva della biosfera - la prima riserva della biosfera interprovinciale del Vietnam. Con più di 105.000 ettari nelle province di Ninh Binh e Hung Yen, il sito è una zona umida costiera che svolge un ruolo importante: le sue piane di marea, le mangrovie e gli estuari costituiscono siti di sosta per gli uccelli migratori sulla rotta dell’Asia orientale–Australasia.
Ogni autunno, questa zona umida accoglie grandi stormi di uccelli acquatici migratori, tra cui la spatola faccianera - una specie rara classificata come Quasi minacciata nella Lista Rossa IUCN.
La vita della popolazione locale è legata alle maree e a mestieri tradizionali come la produzione di sale, la tessitura di stuoie di carice, la produzione di salsa di pesce e l’ecoturismo.
5. Riserva della biosfera di Kien Giang
Nel 2006, l’UNESCO ha iscritto Kien Giang come riserva della biosfera, rendendola la seconda riserva della biosfera più grande del Vietnam. Con più di 1,18 milioni di ettari, la riserva si estende dalla foresta di melaleuca di U Minh Thuong all’isola di Phu Quoc e comprende ecosistemi diversi: foreste umide interne, mangrovie costiere, nonché praterie marine e barriere coralline al largo.
Nella zona umida di Phu My, le praterie di Lepironia costituiscono importanti habitat di alimentazione e riposo per le gru sarus durante la stagione non riproduttiva.
I mezzi di sussistenza delle comunità Kinh, Khmer e Hoa qui sono legati alla pesca, all’acquacoltura, alla produzione di salsa di pesce e all’ecoturismo.
6. Riserva della biosfera della parte occidentale di Nghe An
La Riserva della biosfera di Nghe An occidentale è la più grande riserva della biosfera terrestre del Vietnam, estesa per quasi 1,3 milioni di ettari lungo la Cordigliera Truong Son e confinante con il Laos; l’UNESCO l’ha iscritta nel 2007.
La riserva ha registrato più di 3.600 specie vegetali e quasi 1.500 specie animali. È un habitat importante per molte specie rare, tra cui il saola - un mammifero misterioso conosciuto come l’“unicorno asiatico” - e il douc dalle zampe rosse.
Comunità etniche come Thai, H’Mong, Dan Lai e O Du sono legate a questa terra da generazioni. Dall’agricoltura alla pesca, dalla tessitura all’artigianato, la loro vita conserva molte conoscenze indigene, rituali e usanze strettamente legate alla foresta.
7. Riserva della biosfera di Cu Lao Cham - Hoi An
Situata nel bacino inferiore del fiume Thu Bon, Cu Lao Cham – Hoi An è un luogo in cui foresta, fiume, mare e patrimonio culturale si fondono in uno spazio vivace. Riconosciuta dall’UNESCO nel 2009, questa riserva della biosfera include la Città antica di Hoi An - sito del Patrimonio culturale mondiale UNESCO iscritto nel 1999 - creando un paesaggio raro con due titoli UNESCO.
Con una superficie di più di 33.000 ettari, presenta ecosistemi interconnessi che vanno dalle foreste insulari alle barriere coralline al largo, fornendo habitat apiù di 1.600 specie marine, tra cui tartarughe marine, tridacne giganti e labri giganti.
Cu Lao Cham – Hoi An dimostra inoltre chiaramente il ruolo della comunità nella protezione ambientale e nella salvaguardia culturale, dal movimento “No ai sacchetti di plastica” all’ecoturismo e ai mestieri tradizionali di Kim Bong e Thanh Ha.
8. Riserva della biosfera di Mui Ca Mau
Situata all’estremità meridionale del Paese, dove il Delta del Mekong incontra il mare, Mui Ca Mau è stata iscritta dall’UNESCO nel 2009 e copre più di 371.000 ettari. Questa terra è in continua trasformazione sotto l’effetto di accumulo di sedimenti ed erosione costiera, formando ecosistemi distintivi in cui le mangrovie passano a foreste di melaleuca allagate stagionalmente.
È un’importante sosta per molte specie di uccelli migratori, con 208 specie di uccelli registrate, di cui 56 migratorie.
La popolazione locale, principalmente Kinh, Khmer e Hoa, è strettamente legata alla foresta e ai corsi d’acqua attraverso l’allevamento di gamberi sotto la chioma forestale, la coltivazione gamberi–riso, la raccolta del miele e l’ecoturismo.
9. Riserva della biosfera di Lang Biang
Lang Biang è una riserva della biosfera iscritta dall’UNESCO nel 2015, estesa per più di 275.000 ettari sull’altopiano di Lam Dong. Qui foreste di pini, foreste sempreverdi umide ed ecosistemi tropicali si intrecciano, creando una delle aree più biodiverse del Vietnam. L’area nucleo del Parco nazionale di Bidoup – Nui Ba fornisce habitat apiù di 2.000 specie di piante vascolari, più di 300 specie di orchidee e molte specie animali rare.
Oltre ai suoi valori naturali, Lang Biang è anche uno spazio culturale vivace del popolo K’Ho. La musica dei gong, la tessitura del broccato e le conoscenze indigene sono tramandate da generazioni, riflettendo il legame secolare tra le persone e le montagne e le foreste.
10. Riserva della biosfera dell’altopiano di Kon Ha Nung
Situata all’intersezione tra l’altopiano di Pleiku e l’altopiano di Kon Ha Nung nella Cordigliera Truong Son, la Riserva della biosfera di Kon Ha Nung è stata iscritta dall’UNESCO nel 2021 e copre più di 413.000 ettari. Le foreste naturali relativamente intatte qui creano uno degli habitat più importanti degli Altopiani Centrali.
La fauna è ricca, con più di 300 specie di uccelli e circa 90 specie di mammiferi, in particolare il douc dalle zampe grigie - un primate endemico del Vietnam classificato come In pericolo critico, con una popolazione selvatica stimata in soli circa 1.000 individui.
Le comunità Ba Na, Jrai e altri gruppi etnici mantengono ancora uno stretto rapporto con la foresta attraverso la tessitura del broccato, l’intreccio di bambù e rattan, l’agricoltura–silvicoltura integrata e il turismo culturale.

11. Riserva della biosfera di Nui Chua
Situata sulla costa centro-meridionale - la regione più arida del Vietnam - Nui Chua è stata iscritta dall’UNESCO nel 2021 ed è un esempio tipico di ecosistema di foresta tropicale secca, un tipo di habitat raramente presente nel Sud-est asiatico. Con una superficie di più di 106.000 ettari, è il punto d’incontro tra foresta secca, barriere coralline e praterie marine, creando uno dei paesaggi più caratteristici.
Le spiagge di Nui Chua costituiscono importanti siti di riproduzione per le tartarughe marine, con specie registrate nell’area come la tartaruga verde, la tartaruga embricata e la tartaruga olivacea.
I popoli Raglai, Cham e Kinh qui vivono di tessitura del broccato, ceramica, raccolta del miele ed ecoturismo, collaborando insieme per proteggere la foresta e il mare.
12. Riserva della biosfera di Phong Nha - Ke Bang
Confinante con la Cordigliera Truong Son settentrionale e adiacente al Parco nazionale di Hin Nam No (Laos), Phong Nha – Ke Bang è stata iscritta dall’UNESCO come 12ª riserva della biosfera mondiale del Vietnam nel 2026, con una superficie totale di più di 515.000 ettari.
Questa terra possiede antichi paesaggi carsici calcarei formatisi circa 400 milioni di anni fa, tra cui la Grotta di Son Doong - la più grande grotta naturale del mondo.
È una casa comune per quasi 3.000 specie di piante vascolari e circa 1.400 specie animali, tra cui primati rari come il gibbone di Siki, il douc dalle zampe rosse e il langur di Ha Tinh.
Le comunità Kinh, Bru – Van Kieu e Chut sono strettamente legate alla foresta, preservando un tesoro di conoscenze indigene e pratiche culturali uniche, in particolare la Festa della percussione dei tamburi dei Ma Coong e la Festa della semina del riso dei Bru – Van Kieu.
Le 12 riserve della biosfera dimostrano che la conservazione della natura e lo sviluppo locale possono procedere insieme. Il loro valore non risiede solo nella biodiversità e nelle specie rare, ma anche nelle comunità che vivono nelle foreste, nelle zone umide e lungo le coste e che contribuiscono a proteggerle attraverso l’ecoturismo, l’artigianato tradizionale e le conoscenze indigene. Per garantirne la sostenibilità a lungo termine, è essenziale rafforzare la partecipazione delle comunità locali, promuovere il turismo sostenibile e l’educazione ambientale, e conciliare la conservazione con i mezzi di sussistenza delle popolazioni locali.
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